DARIO BISSO

Il magico palazzo che ospita il mio cohouse ha i tratti tipici della nostra città, bella e malandata allo stesso tempo: la luce dell’ atrio che esplode nel rigoglioso giardino, condita da 3 lucernari, simbolo dell architettuta dell epoca cancella in un sol colpo i segni evidenti -fin troppo) evidenti del tempo.
Sono arrivato qui catturato da amici ed esigenze che hanno trovato fluidamente la sua forma, con fatica e passione.
Ho trovato una comunità nomade, sede di tutti e di pochi fortunati, luogo di profumi tipici di una Palermo che tende (ahimè) sempre più all’omologaione mafiosa o commerciale…
Qui si trova l’ossigeno che alimenta dal basso questa città, quasi nessuno si conosce ma tutti si relazionano trovando legami molto piu profondi dell’appartenenza…